“SPEAK📢 & SPAKKA! 🔨”: LE INTERVISTE DELLA PACH96! ANDREA MANCINI
Amici del Volley! 🏐
Continuiamo con la seconda puntata della nostra nuova rubrica “SPEAK📢 & SPAKKA! 🔨”, nella quale ogni settimana inseriremo le interviste ai componenti dello Staff Tecnico, ai Dirigenti e ai giocatori e alle giocatrici della nostra società 💛💙, per condividere con voi le loro esperienze, emozioni e strategie, e anche un po’ per consentirvi di conoscerli dal punto di vista personale ed umano.
Dopo l’intervista a Matteo la Sorda, il Coach della nostra squadra di Serie D femminile, vi proponiamo oggi l’intervista esclusiva ad uno che “SPAKKA!”, uno tra quelli che, nella PACH96💛💙, rappresenta un punto di riferimento fondamentale: il Professor Andrea Mancini!
Vi auguriamo una buona lettura! E, se vi va, lasciate il vostro commento!
1. Ciao Andrea! Puoi raccontarci un po’ della storia della PACH96 e di come è nata la società?
Ciao! la PACH96 nasce prima come Pallavolo Chieti Scalo nel 1996, fondata da un gruppo di persone con grande esperienza e competenza, desiderose di creare un punto di riferimento per il volley nel nostro territorio. Da due anni abbiamo cambiato i vertici dirigenziali e l’obiettivo è quello di crescere sia come club sia come “famiglia sportiva,” portando avanti i valori dello sport e dell’amicizia.
2. Quali sono i valori fondamentali che la PACH96 cerca di trasmettere ai suoi atleti?
I valori fondamentali che cerchiamo di trasmettere sono il rispetto, l’impegno e la collaborazione. Sappiamo che il successo in campo è solo una parte dell’obiettivo; puntiamo a formare atleti responsabili, che sappiano lavorare in gruppo, rispettare gli avversari e non mollare mai, dentro e fuori dal campo.
3. Come descriveresti l’atmosfera all’interno delle diverse squadre della PACH96?
L’atmosfera nelle squadre della PACH96 è una combinazione di determinazione e solidarietà. Ci teniamo che ogni atleta si senta parte di un gruppo in cui può esprimersi al meglio. Le nostre squadre sono molto unite, ognuna con la propria energia e con una forte passione che le contraddistingue.
4. Qual è stato il momento più memorabile per te da quando sei allenatore e dirigente della PACH96?
Il momento più memorabile? È difficile identificarne uno solo, ma sicuramente la risposta del numero di tesserati, aumentato del 25% (siamo a oltre 250 iscritti), quella degli sponsor che iniziano ad arrivare e, soprattutto, la fantastica e nutrita presenza del pubblico alla prima partita casalinga della serie D fanno capire che siamo sulla strada giusta.
5. L’anno scorso eri seduto come Coach sulla panchina della squadra di SerieD che ha sfiorato la promozione in SerieC. Oggi, anche se continui come allenatore del settore giovanile, il tuo ruolo nella PACH96 è più quello di dirigente. Come hai vissuto e stai vivendo cambiamento?
È vero, quest’anno sono più coinvolto nella gestione, e vivere il cambiamento è stato un passo importante. Ho lasciato la panchina e un pezzo di cuore ma gli impegni personali non mi avrebbero consentito di seguire la squadra come sarebbe stato necessario. Cerco di trasmettere comunque tutta la mia energia, con una visione più ampia della società, e di curare ancora meglio la crescita di tutti i nostri atleti.
6. Come vedi il futuro della pallavolo giovanile in Abruzzo e quale ruolo pensi che la PACH96 possa giocare in esso?
Vedo un futuro promettente per la pallavolo giovanile in Abruzzo, anche se le sfide non mancano. La PACH96 può giocare un ruolo importante nello sviluppo, grazie alla nostra passione e al nostro impegno nella formazione e nella diffusione di questo Sport. Puntiamo a dare ai giovani una base solida, per crescere atleti capaci e, soprattutto, persone appassionate di sport.
7. Quali sono le iniziative o i progetti futuri della PACH96 per promuovere la pallavolo tra i giovani?
Abbiamo diversi progetti futuri per promuovere la pallavolo tra i giovani, come l’organizzazione di “camp” estivi, l’introduzione di corsi nelle scuole e la comunicazione via social. Crediamo che sia fondamentale avvicinare i ragazzi alla Pallavolo fin da piccoli, facendoli appassionare e dando loro un ambiente sano e formativo.
8. Come riesci a mantenere alta la motivazione e lo spirito di squadra tra gli atleti delle varie squadre?
Mantenere alta la motivazione non è sempre facile, ma lavoriamo molto sull’incoraggiamento e sull’obiettivo comune. Valorizziamo i progressi di ogni atleta e celebriamo i successi, grandi o piccoli. Cerchiamo di creare un ambiente stimolante, in cui ogni giocatore sappia che il suo contributo conta.
9. Quali sono gli obiettivi principali per la stagione in corso e come pensate di raggiungerli?
Gli obiettivi principali per questa stagione sono quelli di migliorare il livello tecnico delle squadre e di promuovere l’unità tra i giocatori. Vogliamo crescere in termini di risultati, certo, ma anche come squadra, lavorando intensamente sugli aspetti tattici e sul rafforzamento della mentalità vincente.
10. Infine, cosa significa per te il motto “SPAKKA!”, come è nato e come viene vissuto dalle squadre?
“SPAKKA!” è molto più di un motto, è la nostra mentalità. È nato grazie a te!!! quasi per gioco, ma ha preso piede come simbolo di determinazione e coraggio. È un richiamo a dare sempre il massimo, anche quando le difficoltà sono tante. Le squadre lo vivono come un grido di battaglia e uno stimolo a superare i propri limiti.
Ringraziamo Andrea per il tempo che ci ha dedicato e auguriamo a lui e a tutti voi un Campionato che… SPAKKA! 🔨

